24 febbraio 2011

Serge Latouche

Serge Latouche, che aprirà giovedì 10 marzo a Trieste la Festa della decrescita, torna in libreria con l’ultima sua opera: “Come si esce dalla società dei consumi. Voci e vie della decrescita" (Bollati Boringhieri editore).

L’autore del Breve trattato sulla decrescita serena rilancia il suo monito: per scongiurare la catastrofe, non resta che la via dell’«opulenza frugale», meno «ben essere» e più «ben vivere».

Latouche riprende qui tutti i principali temi e le argomentazioni della sua riflessione sulla necessità di abbandonare la via della crescita illimitata in un pianeta dalle risorse limitate. Non si tratta, a suo giudizio, di contrapporre uno sviluppo buono a un cattivo sviluppo, ma di uscire dallo sviluppo stesso, dalla sua logica e dalla sua ideologia. Per questo è innanzitutto necessario «decolonizzare l’immaginario», cambiare la propria visione del mondo. E la scuola, l’educazione è dunque un terreno di lotta privilegiato. La crisi stessa dello sviluppo e della crescita può essere una «buona notizia», se servirà ad aprire gli occhi sulla insostenibilità del «progresso» che l’Occidente ha realizzato fin qui. Per Latouche, infatti, la via della decrescita serena passa in primo luogo per una presa di coscienza del fatto che lo sviluppo non è che un’invenzione dell' uomo, e che il rapporto tra uomo e natura può essere rimodellato in una dimensione «conviviale», rispettosa della legge dell’entropia e finalizzata alla felicità piuttosto che all' appropriazione delle cose.

23 febbraio 2011

Festa della Decrescita 2011 - programma

Lo spieghevole della Festa della Decrescita, Trieste 10 e 12 marzo 2011.
Per informazioni resfvg@gmail.com


21 febbraio 2011

Quattro incontri a Romans d'Isonzo

Segnaliamo un ciclo di quattro incontri sulle tematiche dell'economia solidale, promossi dall'associazione La Miglioranza". Gli incontri si terranno nella sala consiliare del Comune di Romans d'Isonzo: per informazioni 338.6964409.



Beni comuni e Decrescita su Alfabeta2

E' disponibile da oggi l'ultimo numero della rivista mensile Alfabeta2, in formato elettronico (ebook in vari formati), acquistabile al prezzo di 3 euro presso il sito.

Il focus di questa edizione (qui trovate il sommario completo) è centrato sulle tematiche dei Beni comuni e della Decrescita, con interventi di Lucia Tozzi, Franco Farinelli, Ugo Mattei, Anna Curcio, Paulo Tavares, Marco D’Eramo, Stefano Chiodi e molti altri.

Cliccando qui troverete l'articolo di Marino Badiale e Massimo Bontempelli "La Decrescita non è impoverimento", quale anticipo del numero appena uscito, del quale riportiamo alcuni passaggi.

La confusione fra decrescita e povertà, o fra decrescita e recessione, è in ultima analisi un prodotto dell’attuale egemonia del capitalismo. Si tratta del fatto che all’interno della società capitalistica appare del tutto inconcepibile una società che produca e consumi secondo una logica non mercantile. La decrescita appare inconcepibile, oppure concepibile solo come una sventura, perché il nostro immaginario è dominato da un’idea di povertà e ricchezza, e in generale di vita e di umanità, forgiata dal capitalismo. La lotta anticapitalista deve oggi essere una lotta contro questo immaginario.

18 febbraio 2011

FESTA della DECRESCITA Trieste, 10 e 12 marzo

Quarta edizione della Festa regionale della Decrescita


L’evento si apre giovedì 10 marzo alle ore 17.00 con una conferenza di Serge Latouche, presso l’aula Magna del liceo Galilei a Trieste. Al termine, partirà dallo stesso sito un pullman per una degustazione di “Sapori del Carso triestino”, previa prenotazione alla segreteria organizzativa. Verrà chiesta una modica somma per coprire i costi della cena e del trasporto.

Sabato 12 marzo la manifestazione riprenderà alle ore 9.30 presso l’Università degli studi, nelle aule del centro di calcolo, edificio H2 bis.

Subito assemblea plenaria con Francesco Gesualdi, animatore del Centro nuovo modello di sviluppo.
Quindi, ci distribuiremo fra 8 laboratori corrispondenti al programma delle 8R proposte da Latouche. Al mattino ogni laboratorio esaminerà un elenco di buone pratiche relative alla sua “R”, buone pratiche già raccolte attraverso la scheda che si allega o individuate attraverso vari canali.

Se avete a vostra volta praticato o avete conoscenza di buone pratiche, potete segnalarle anche tramite la citata scheda e inviarla agli indirizzi in essa riportati.
Dopo la pausa pranzo, i laboratori torneranno a riunirsi per fare una selezione delle buone pratiche esaminate, per proporle ai singoli cittadini, a gruppi, alle Istituzioni pubbliche.

Andremo quindi in plenaria per fare insieme sintesi e decidere come dare attuazione alle buone pratiche. Vogliamo infatti sfuggire al vecchio detto: “passata la festa, gabbato lo santo”. Se condividiamo le analisi di Latouche, dobbiamo metterci insieme, fare rete e promuovere la transizione verso una società ed un’economia solidale ed ecocompatibile.

Vi preghiamo di far circolare il presente invito nella vostra rete di relazioni. Per chi vuol saperne di più, si rinvia al documento “Programmazione laboratori”.

Scheda descrittiva buona pratica
Programmazione laboratori

08 febbraio 2011

DE-ART per la Festa della Decrescita

Serge Latouche aprirà l'edizione regionale 2011 della Festa della Decrescita e dell'Economia Solidale, in calendario per il 10 e il 12 marzo a Trieste. La conferenza avrà luogo giovedì 10 marzo presso l'aula magna del Liceo G.Galilei di via Mameli 4, e per l'occasione il gruppo DE-ART propone una mostra artistica esplicitamente dedicata alle tematiche della Decrescita.

 




Presentazione MostraL’utilizzo delle “buone pratiche” nel quadro dello sviluppo eco-sostenibile trova un’interpretazione artistica nel gruppo DE-ART: arte per la decrescita. Realizzata con diverse prospettive tecniche le quattro artiste trieste danno voce a un’originale riflessione sull’attuale problematica sociale e ambientale e trasmettono una forza espressiva proprio nell’omogeneità del lavoro d’insieme. La presentazione espositiva avrà luogo presso l'aula magna del Liceo G.Galilei di via Mameli, 4 alle ore 17 in concomitanza alla conferenza di Serge Latouche.

Presentazione gruppo DE-ARTPer realizzare il  progetto espositivo le quattro artiste triestine Sara Bajec - scrittrice, Donatella Davanzo - fotografa, Donatella Ferrante - scultrice, Marà - pittrice propongono la propria lettura artistica per discutere e interpretare il concetto delle “buone pratiche”, un possibile stile di vita consapevole nell’utilizzo delle risorse ambientali atto a garantire uno sviluppo eco-sostenibile e contrastare un consumo indiscriminato.