
C'è un maiscoltore friulano, Silvano Dalla Libera, che tre anni fa ha fatto ricorso al Consiglio di Stato per poter coltivare sementi OGM. E il Consiglio di Stato gli ha dato ragione, visto che vi è una precisa Direttiva europea al riguardo, e il Ministero delle Politiche Agricole è conseguentemente tenuto a rilasciare l'autorizzazione alla coltivazione biotech.
Non è dunque possibile, secondo il Consiglio di Stato, che uno Stato, una Regione o un Comune si dichiari Ogm-free.
Dalla Libera è anche vicepresidente di FuturAgra, l’associazione nazionale di imprenditori agricoli, guidata da Duilio Campagnolo e con sede a Pordenone, favorevole all'introduzione di sementi OGM.
Ma già il precedente Ministro delle Politiche Agricole, Alemanno, tanto quanto l'attuale, Luca Zaia, sono decisamente contrari alle coltivazioni biotech, e nel corso degli anni hanno bloccato qualsiasi sperimentazione. In Friuli, medesima posizione è sostenuta dall'assessore Violino, con alleati bipartisan.
Non è dunque possibile, secondo il Consiglio di Stato, che uno Stato, una Regione o un Comune si dichiari Ogm-free.
Dalla Libera è anche vicepresidente di FuturAgra, l’associazione nazionale di imprenditori agricoli, guidata da Duilio Campagnolo e con sede a Pordenone, favorevole all'introduzione di sementi OGM.
Ma già il precedente Ministro delle Politiche Agricole, Alemanno, tanto quanto l'attuale, Luca Zaia, sono decisamente contrari alle coltivazioni biotech, e nel corso degli anni hanno bloccato qualsiasi sperimentazione. In Friuli, medesima posizione è sostenuta dall'assessore Violino, con alleati bipartisan.
La notizia è su Blogeko e sul Messaggero Veneto, su ilSole24ore, su Corriere.it e su repubblica.it.

