16 giugno 2011

Pesariis, corso su Beni comuni e Transizione - verso Venezia 2012

La RESFVG – Rete di economia solidale del Friuli Venezia Giulia organizza per settembre prossimo un “CORSO DI FORMAZIONE SUI BENI COMUNI E PER LA TRANSIZIONE VERSO UNA SOCIETA’ SOLIDALE”. 

L’obiettivo è quello di formare persone in grado di promuovere nei loro territori nuclei di economia solidale, per innescare processi di transizione verso una società più equa e sostenibile. 
Per le sue caratteristiche, più diffusamente espresse nel programma, il corso è rivolto ad una larga platea di soggetti: giovani che intendono collocare o riorientare il loro impegno lavorativo nelle aree dell’economia solidale (filiere corte, produzioni ecocompatibili, cooperazione sociale); volontari e pubblici operatori impegnati a tessere reti fra buone pratiche per la promozione di welfare comunitario. Infine, il corso  vuol contribuire all’enorme processo di definizione di nuovi saperi per la transizione verso una società ed un’economia solidale ed ecocompatibile. 
Abbiamo quindi coinvolto ricercatori di diverse discipline che, insieme ai frequentati, avranno il compito di portare a sintesi le riflessioni indotte dai casi di studio presentati. Tale sintesi verrà poi portata come contributo alla terza Conferenza internazionale della decrescita. 
Per questo motivo il corso è stato iscritto come evento “verso Venezia 2012”.

Si prega di fare opera di divulgazione e, agli interessati, di compilare la scheda di iscrizione entro il 10 luglio 2011.

Tutte le informazioni relative al Corso di Pesariis e alla Conferenza internazionale sulla Decrescita di Venezia 2012 le trovate qui, sulla pagina di questo blog dedicata agli eventi.

8 giugno 2011

Il Comitato Pendolari FVG incontra l'Assessore Riccardi

Oggi alle 18.30 nel Palazzo della Regione a Udine avverrà l'incontro tra l'Assessore regionale Riccardi e il Comitato dei Pendolari del Friuli Venezia Giulia, che da anni prova a indicare disservizi e possibili migliorìe sulle tratte ferroviarie della nostra Regione.

Sul blog del Comitato, all'indirizzo comitatospontaneopendolarifvg.wordpress.com, sono riassunte le segnalazioni, le richieste e proposte che i pendolari intendono inoltrare agli uffici regionali competenti.

SEGNALAZIONI:
  1. le risposte alle nostre segnalazioni benchè puntuali sono sempre state di natura interlocutoria e mai veramente decisiva o chiarificatrice;
  2. non notiamo nessun rilevante miglioramento per quanto riguarda la comunicazione in caso di imprevisti: sia a bordo treno che, in particolare, in stazione, continuano infatti a regnare il caos e la disinformazione  (vedi episodio dell’incendio di venerdì 27 maggio);
  3. segnaliamo un aumento rilevante del numero delle soppressioni e dei ritardi, dovuti a problemi di manutenzione del materiale e di gestione del personale; situazione al limite del drammatico sulla VE-UD-TS e sulla Casarsa-Portogruaro (allegheremo vari esempi);
RICHIESTE:
  1. chiediamo un aumento del numero degli incontri con la Regione, a suo tempo promessi a cadenza trimestrale e invece fatti a distanza di 8/10 mesi l’uno dall’altro; riteniamo che dare maggiore ascolto alla comunità dei viaggiatori rafforzi l’interazione Regione/Pendolari e consenta di ottenere migliori risultati con Trenitalia
  2. che impatto stanno avendo i disservizi  rispetto al contratto di servizio? Trenitalia è già stata sanzionata dalla Regione FVG? In quale modo sono stati utilizzati i soldi ottenuti dalle sanzioni? Ci pervengono sempre più richieste per sconti sugli abbonamenti da erogare ai pendolari, analogamente a quanto avviene in Veneto: che intenzione ha la Regione FVG in proposito?
  3. Esprimiamo dubbi sulla qualità del restyling e sugli gli interventi di manutenzione. Due esempi: non funziona il condizionamento su alcune vetture oggetto del recente treno rinnovato e malgrado un massiccio intervento sulle porte nel 2008 (a prezzo di rilevanti soppressioni di carrozze e media distanza) i treni hanno sempre porte guaste;
  4. a che punto siamo con l’ideazione del nuovo orario cadenzato? Orario che finalmente colmi i buchi attualmente presenti e copra la tarda serata?
PROPOSTE:
  1. chiediamo la pubblicazione sul sito web della Regione FVG (vedi ad es. il sito della Regione Lombardia) dei dati riguardanti puntualità e soppressioni. Per le soppressioni (indice di affidabilità) chiediamo che tale pubblicazione venga fatta almeno a cadenza mensile, relativamente al singolo treno o alla singola linea e riportando i numeri assoluti e le percentuali;
  2. chiediamo il calcolo del ritardo anche nelle fermate intermedie e che l’indice di puntualità venga calcolato per fasce orarie o per frequentazione;
  3. chiediamo che non venga più consentito a Trenitalia di dilatare in orario i tempi di percorrenza di singoli treni per ovviare ai ritardi cronici; questa soluzione, alla lunga, comporta la sovrapposizione di tracce, la saturazione delle linee e non consente lo sfruttamento ottimale del materiale ferroviario;
  4. chiediamo che venga ripristinata la possibilità di emissione di titoli di viaggio a bordo treno, analogamente a quanto avviene in Veneto e nella vicina Slovenia!
  5. chiediamo che venga prevista la possibilità di emissione di abbonamenti IC o superiore con estensione regionale validi sull’intera tratta Venezia-Trieste e non, come adesso, limitati al territorio delle rispettive regioni (l’estensione esiste tra Veneto e Lombardia);
  6. chiediamo la predisposizione di orari cartacei più leggibili rispetto a quelli attuali che sono diventati sempre di più difficile consultazione;
  7. chiediamo che la Regione si faccia portavoce presso RFI affinchè vengano apportati miglioramenti infrastrutturali che portino all’accorciamento delle sezioni di blocco al fine di migliorare e aumentare la circolazione ferroviaria;
  8. chiediamo una maggiore manutenzione dei sedimi ferroviari così da limitare il rischio di incendi o di altri eventi “imprevisti”;
  9. chiediamo che venga completato il restiling della stazione di Udine riguardo a tutti i punti (non solo riguardo alle pensiline) oggetto di richiesta congiunta da parte dei comitati pendolari regionali.